Beer attraction 2016: come è andata

Le analisi chimiche della birra rapide e semplici in birrifcio:  non devi rivolgerti ad unlaboratorio esterno, le analisi chimiche non sono più un problema Un Beer Attraction 2016 all’insegna dei risultati positivi anche quest’anno. Non solo per l’evento in sé che ha visto esplodere il numero dei visitatori con un più +10,3%, ma anche per i risultati che abbiamo avuto con CDR BeerLab, distribuito da quest’anno in esclusiva, da Sacco.

CDR BeerLab è stato protagonista di una serie di dimostrazioni pratiche, suscitando l’interesse di mastri birrai, birrifici e tutti coloro che operano nel settore.

Per fare il punto sulla partecipazione di CDR a Beer Attraction, abbiamo intervistato Giulia Chiarion CDR BeerLab sales specialist e Gabriele Casini CDR Marketing Manager.

Giulia Chiarion – CDR BeerLab sales specialist

Giulia l’anno scorso a Beer Attraction avete presentato ufficialmente CDR BeerLab, ottenendo numerosi riscontri positivi, quindi la prima domanda è: com’è andata quest’anno?

Giulia Chiarion CDRBeerLab Sales Specialist a Beer Attraction 2016Sembra si sia diffusa la cultura dell’analisi chimica della birra. Un costante controllo dell’acqua per produrre la birra e del processo di produzione della stessa, consente di ottenere una birra di buona qualità e riproducibile; esigenza sempre più sentita dai micro-birrifici e da quelli che stanno aumentando le dimensioni.

L’esigenza analitica trova la soluzione nel sistema CDR BeerLab. Questo spiega il numero elevato dei contatti presi in fiera.

CDR BeerLab ottimizza le metodiche di analisi della birra. Quali sono i vantaggi che hanno suscitato maggiormente l’interesse di Mastri Birrai e Birrifici?

La possibilità di ottenere dei risultati immediati durante il processo di produzione, eseguendo le analisi in modo rapido e semplice, è la caratteristica che maggiormente stimola l’interesse verso CDR BeerLab.

Un ulteriore vantaggio è dato dalla possibilità di eseguire un ampio pannello di analisi sia sulla birra che sull’acqua con un unico sistema, senza ricorrere a più strumenti. CDR BeerLab consente quindi di ottenere un prodotto di qualità e riproducibile, consentendo anche di evitare in tempo possibili problemi durante il processo di produzione della birra.

Sacco distributore esclusivo per l'Italia di CDR BeerLab a Beer Attraction 2016

Beer Attraction è diventato in poco tempo un appuntamento imperdibile per la filiera birra, l’unico evento in Italia dedicato a tutti gli operatori della birra artigianale, dalle materie prime alle attrezzature dei brewpub. Avete in programma la partecipazione con CDR BeerLab ad altri eventi? Se sì, quali?

Partecipare al Beer Attraction è il modo migliore per seguire l’evoluzione dei birrifici italiani che crescono di anno in anno sia come numero che dimensioni. E’ per questo che molto probabilmente parteciperemo al Beer Attraction anche il prossimo anno, in modo da rimanere vicini a loro e se possibile aiutarli a migliorare la qualità delle loro birre con CDR BeerLab.

Abbiamo presentato CDR BeerLab anche al Brau Beviale a Norimberga lo scorso anno, forse la più importante manifestazione internazionale del settore. E’ stato un ottima occasione per prendere accordi con società che potranno distribuire il CDR BeerLab anche all’estero, considerando che la produzione di birre artigianali sta aumentando in moltissimi paesi.

Gabriele Casini – CDR Marketing Manager

CDR ha partecipato con Sacco, che da quest’anno distribuisce in Italia il sistema CDR BeerLab. Com’è nata questa partnership e quali sono i vantaggi che apporterà alla filiera?

Gabriele Casini CDR Marketing Manager a Beer Attraction 2016Sacco distribuisce da oltre dieci anni i prodotti CDR per il controllo di qualità su alimenti. Nel 2015 con il lancio sul mercato italiano del CDR BeerLab abbiamo iniziato una nuova avventura insieme che ha già portato ottimi risultati e ne porterà sicuramente ancora. Grazie a questa collaborazione Sacco può offrire ai birrifici soluzioni complete per il controllo di qualità, affiancando alla loro linea di soluzione per le analisi di microbiologia il sistema CDR BeerLab per le analisi chimiche.

Che posto occupa nel panorama degli strumenti analitici della birra CDR BeerLab? Mi spiego meglio: perché lo avete chiamato sistema?

CDR BeerLab non è un semplice analizzatore, ma si può definire un sistema di analisi perché è composto da uno strumento di misura a tecnologia fotometrica che impiega dei LED innovativi e da una serie di reagenti dedicati pre-infialati, pronti all’uso, studiati appositamente dal laboratorio di ricerca chimica di CDR. Abbiamo studiato il sistema di analisi della birra in modo da ottimizzare le metodiche per rendere le analisi molto facili da eseguire, ridurre i tempi di attesa e avere risultati affidabili.

CDR BeerLab è l’unico sistema di analisi con il quale i birrifici di tutte le dimensioni possono effettuare controlli di qualità delle loro birre durante tutte le fasi di produzione. Questo grazie al panello di analisi che comprende i più importanti parametri analitici su birra ma anche su acqua, alla semplicità d’uso che ne consente l’utilizzo a qualsiasi birraio ed in ultimo anche al prezzo degli analizzatori CDR BeerLab e CDR BeerLab Junior.

CDR BeerLab fa parte di CDR FoodLab, la linea di sistemi di analisi per alimenti e bevande nata dalla ricerca CDR e sviluppata anche con l’obiettivo di risolvere le esigenze analitiche di specifici target. Confrontandovi quindi con Mastri Birrai e birrifici pensate di apportare delle innovazioni a CDR BeerLab? Ci puoi anticipare qualcosa o è tutto top secret?

Non escludiamo che verranno apportate delle modifiche per far fronte ad un mercato in continuo cambiamento, CDR infatti opera al fine di rispondere al meglio alle esigenze del mercato.

Scopri tutti i vantaggi dei sistemi CDR BeerLab per le analisi della birra

Beer attraction 2016: come è andata was last modified: marzo 1st, 2017 by CDR s.r.l.