Approfondimenti

Nella stagione olearia 2021 abbiamo assistito a una produzione di olio non abbondante. Come è risultata la qualità dell’olio prodotto in Toscana nel 2021? Che importanza riveste il controllo di qualità dell’olio di oliva?

Fin dall’inizio BrewFist  ha puntato sul controllo di qualità del processo produttivo della birra. Dall’adozione del sistema CDR BeerLab® le analisi per il controllo di qualità sono diventate molto più semplici e rapide così che è stato possibile introdurre la determinazione di molti più parametri che hanno reso il controllo di qualità più capillare. Guarda il video per scoprire tutti i benefici che CDR BeerLab® ha portato al birrificio BrewFist dalla voce di Pietro Di Pilato, fondatore del birrificio e Head Brewer, e Matteo Ambrosetti, Lab Techincian BrewFist

Se per molti aspetti il 2020 è stato drammatico, almeno dal punto di vista “oleario”, ha riservato delle soddisfazioni per gli agricoltori e in generale per gli operatori del settore: la qualità dell’olio uscito dai frantoi è stata ottima in generale in tutta Italia, mentre la produttività è stata più contratta al sud e più abbondante al centro nord. Qual è stata l’influenza del clima? Negli ultimi 10 anni quanto hanno influito le condizioni climatiche sull’andamento della qualità della produzione?

La dott. agronoma Biondi Bartolini, in collaborazione con CDR srl e Parsec srl, ha realizzato un progetto sperimentale per verificare la possibilità che determinati parametri chimici, che caratterizzano il contenuto polifenolico di un vino rosso, possano essere utilizzati per gestire al meglio il processo di micro-ossigenazione. La prova sperimentale è stata eseguita in collaborazione con la cantina Marchesi Mazzei di Castellina in Chianti. Per sapere di più sul progetto, sulle prove effettuate e sui risultati ottenuti scarica l’articolo “Micro-ossigenazione, una sperimentazione per testare l’approccio multiparametrico e un sistema di supporto alle decisioni”

Ottenere la massima concentrazione di polifenoli nell’uva è uno degli obiettivi agronomici principali che influisce positivamente su tutto il decorso della vinificazione dei vini rossi dando all’enologo la possibilità di ottenere un vino di qualità sicuramente più elevata.

Come evolve la concentrazione dei composti fenolici durante la maturazione? Come si determina la maturità fenolica? Scarica l’articolo per comprendere i fenomeni che regolano la maturità fenolica e i metodi più efficaci per determinarla.

Prendendo spunto dalle varie ricerche effettuate sulla possibilità di determinare lo stato di maturazione delle olive, i ricercatori dei laboratori chimici CDR hanno condotto uno studio con l’obiettivo di mettere a punto un sistema rapido e semplice per avere indicazioni sul grado di maturazione delle olive, utili a individuare il momento migliore per la raccolta.

2019 un’altra stagione olearia non eccezionale da diversi punti di vista: i risultati delle analisi dell’olio toscano confermano le difficoltà del settore che ormai si perpetuano da diversi anni a causa delle condizioni difficili climatiche.

Microssigenazione e macerazione sono due fasi molto importanti della vinificazione che influenzano la stabilità e la qualità del vino.Entrambi i processi sono legati al contenuto e alle caratteratteristiche dei polifenoli presenti nel vino. Monitorare l’evoluzione di questi composti nel tempo è uno strumento fondamentale nelle mani dell’enologo per gestire al meglio la vinificazione e garantire la qualità del prodotto finito.

Scarica l’articolo “Gestire al meglio la macerazione e la microssigenazione nel processo di vinificazione” per scoprire quali siano i metodi più efficaci per monitorare i parametri che influenzano questi processi e effettuare gli interventi i necessari a ottenere un prodotto stabile e di qualità.

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