Qualità dell’extravergine di oliva 2014, rischio frodi e controlli

Le analisi dell'olio di oliva rapide semplici e affidabili in frantoio o sull'impianto dell'aziendaolearia: le analisi chimche non sono più un problema Cominciano a farsi sentire gli effetti di una campagna olearia non memorabile. Le notizie di sequestri o partite di olio contraffatto si rincorrono sui vari canali di informazione.

L’olio contraffatto “fa notizia”

Anche un importante notiziario nazionale si è occupato della questione:

Servizio televisivo dell’edizione del TG2 – 26 novembre 2014

Crollo della produzione di olio di oliva: frodi e contraffazioni in aumento

In questo servizio di informazione il Dirigente della Divisione Agroalimentare del Corpo Forestale dello Stato mette in guardia dalle frodi più probabili di quest’anno:

  • contraffazione della provenienza geografica dell’olio di oliva, attraverso il reperimento di olio estero, soprattutto greco e spagnolo, che poi viene commercializzato come “italiano”;
  • contraffazione della qualità, attraverso la miscelazione con oli deodorati e anche con oli lampanti.

Lo strumento di analisi a fianco del Dirigente CFS è il sistema MiniFood per le analisi su olio di oliva della nostra linea CDR FoodLab.

La linea di strumenti per l’analisi ed il controllo della qualità dell’olio sviluppata da CDR comprende anche uno specifico strumento, CDR OxiTester k270, che è molto indicato per individuare eventuali alterazioni subite dall’olio, trattamenti o adulterazioni.

Le analisi chimiche contro le frodi e non solo

Il rischio frodi aumenta ma parallelamente aumentano anche i controlli. Gli accertamenti più importanti per scoprire le irregolarità sono la verifica della tracciabilità e le analisi chimiche.

Le analisi dei parametri chimici dell’olio sono un mezzo di controllo e accertamento anche durante le fasi produttive dell’olio extravergine, all’interno dei frantoi e soprattutto in situazioni critiche come la campagna olearia 2014 il livello della qualità del poco olio prodotto deve essere garantita. Fin dalla fase produttiva in frantoio le analisi chimiche dell’olio sono quindi un utile strumento di controllo e di accertamento degli standard di qualità.

Situazione difficile per il settore

Ecco qualche dato che illustra la situazione del settore economico dell’olio di oliva in Italia quest’anno. La produzione è calata in media del 35% e le regioni centrali sono state le più colpite. Le importazioni sono aumentate del 45% mentre le quotazioni delle partite di olive e di olio sono in continua crescita. Per questo motivo aumentano anche i casi di furti nelle campagne, dove i ladri rubano olive ed olio extravergine. L’origine di una situazione così negativa sta in una serie di concause all’origine della filiera produttiva, nel campo: il maltempo e piogge abbondanti nei mesi estivi, il parassita della mosca olearia, il batterio della xylella, per citare le più importanti.

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Il controllo qualità dell’olio di oliva contro il rischio frodi was last modified: febbraio 27th, 2017 by CDR s.r.l.