Valutare il trattamento termico del latte: Nuovo metodo

Le analisi chimiche del latte per il controllo di qualità in tutta la filiera con CDR FoodLab

Attualmente uno dei parametri più usati come indicatore del trattamento termico del latte è la Furosina (un prodotto della reazione di Maillard). Il metodo per determinare questo parametro è però molto costoso, i tempi di esecuzione sono molto lunghi e richiede l’uso dell’HPLC, strumento utilizzabile solo da personale esperto.
I laboratori di ricerca CDR hanno studiato un metodo innovativo che permette la rilevazione di latte in polvere aggiunto sia a latte crudo che pastorizzato e la valutazione delle tecnologie di trattamento termico maggiormente impiegate (pastorizzazione e trattamento UHT). In questo studio CDR mostra come sia possibile valutare il trattamento termico del latte tramite la determinazione della concentrazione di ε-Fruttosil-Lisina, anch’esso un prodotto della reazione di Maillard.

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Il contenuto di ε-Fructosil-lisina è stato analizzato in 5 campioni di latte soggetti a differenti trattamenti termici.

I campioni, senza alcun trattamento preliminare, sono stati testati impiegando lo strumento di analisi CDR FoodLab.

CDR FoodLab è la versione precedente di CDR FoodLab Touch: entrambi utilizzano il metodo di analisi CDR FoodLab.

È stata seguita la reazione per i primi 5 minuti e è stata clacolata la pendenza della retta di regressione. I dati mostrano che esiste un eccellente corrispondenza fra il contenuto di ε-Fructosil-Lisina e il trattamento termico del latte. Inoltre la semplicità d’uso e la rapidità di analisi dell’analizzatore CDR FoodLab rende questo test di facile impiego.

F. Bonicolini, M. Bicchiega, dei laboratori biochimici di CDR S.r.l., hanno presentato i risultati dello studio nel poster Maillard reaction evaluation by e-fructosyl-lysine during milk thermal processing: first step al Congrilait 2002 (26th IDF World Dairy Congress Paris, 24-27 September 2002)

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Con i sistemi CDR fai le analisi in autonomia

Non ci vogliono né un tecnico né le attrezzature di un laboratorio specializzato per utilizzarlo: CDR Foodlab semplifica le procedure tradizionali di analisi, garantendo standard di accuratezza in linea con i metodi di riferimento.

Kit analitico

I sistemi di analisi CDR FoodLab impiegano reagenti forniti già infialati in provette monouso messi a punto dai laboratori CDR per la specifica applicazione che insieme alle procedure analitiche consentono di:

  • rendere la preparazione del campione assente o molto facile e veloce
  • rendere le metodiche analitiche molto rapide e semplici
  • eliminare la necessità di procedure di calibrazione

I reagenti sono confezionati in buste di alluminio contenenti 10 provette utili per eseguire 10 analisi.

Sono disponibili anche confezioni da 100 test composte da 10 confezioni da 10 provette.

Pochi passaggi bastano per avere già il risultato

Ti saranno sufficienti pochi passaggi per eseguire i test in modo autonomo e rapido. Il sistema comprende sia l’analizzatore a tecnologia fotometrica sia i reagenti pronti all’uso, sviluppati da CDR a bassa tossicità.

CDR Foodlab conviene anche perché non richiede l’uso di materiali costosi, azzera i costi di manutenzione, quelli di assistenza e di calibrazione.
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