studi universitari

Il Dipartimento di Scienze AgroAlimentari, Ambientali e Animali dell’Università degli Studi di Udine, sotto la guida del dottor Stefano Buiatti, ha eseguito:

  • la valutazione della correlazione tra i risultati delle analisi della birra e del mosto ottenuti con il CDR BeerLab® e con quelli ottenuti con le metodiche ufficiali EBC (European Brewery Convention);
  • la valutazione della correlazione tra i risultati ottenuti con il CDR BeerLab® e quelli ottenuti con le metodiche ufficiali delle analisi sui parametri relativi al controllo di qualità dell’acqua impiegata nella filiera di produzione della birra.

I metodi hanno fornito risultati statisticamente correlati (p < 0.05) con bassi valori di deviazione standard che indicano una buona precisione.

CDR presenterà i risultati degli studi più importanti che ha condotto nel campo dei metodi di analisi su alimenti e bevande applicati ai controlli di qualità e di processo delle filiere alimentari al convegno scientifico “Metrology Promoting Objective and Measurable Food Quality and Safety”, che si terrà a Benevento 2/5 ottobre 2016.

Al convegno ISA 2016 organizzato da l’Università di Bari l’Università della Basilicata e la Società Chimica Italiana il prof. Massimo Innocenti del Dipartimento di Chimica dell’università di Firenze ha tenuto la presentazione “Analisi spettroscopiche di alimenti a basso impatto ambientale“, realizzata in collaborazione con i ricercatori dei laboratori chimici CDR. Esempio applicativo valutato nella presentazione è la linea dei sistemi di analisi CDR FoodLab che specializzano e ottimizzano l’impiego della tecnologia fotometrica in termini di costo, di quantità di reagente utilizzato e di tempo di analisi.

OxiTester, il sistema di analisi su olio e grassi, è stato usato nello studio “Qualitative Changes of Olive Oils Obtained from Fruits Damaged by Bactrocera oleae (Rossi)”, realizzato da Riccardo Gucci, Giovanni Caruso, Angelo Canale, Augusto Loni, and Alfio Raspi del Dipartimento Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose “G. Scaramuzzi”, dell’Università di Pisa, Stefania Urbani, Agnese Taticchi, Sonia Esposto, and Maurizio Servili del Dipartimento Scienze Economico-Estimative e degli Alimenti, dellUniversità di Perugia.

CDR FoodLab, la versione precedente del sistema di analisi CDR Foodlab Touch, è stato impiegato nello studio “Confronto tra metodologie analitiche per la determinazione di ammoniaca, n° di perossidi, cloruri ed acido lattico nello studio della shelf life della ricotta” A cura di Toppino P.M., Campagnol L., Cori E., Riva M..dell’Istituto Sperimentale Lattiero-Caseario, Lodi DISTAM, Milano

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Con i sistemi CDR fai le analisi in autonomia

Non ci vogliono né un tecnico né le attrezzature di un laboratorio specializzato per utilizzarlo: CDR Foodlab® semplifica le procedure tradizionali di analisi, garantendo standard di accuratezza in linea con i metodi di riferimento.

Kit analitico

I sistemi di analisi CDR FoodLab® impiegano reagenti forniti già infialati in provette monouso messi a punto dai laboratori CDR per la specifica applicazione che insieme alle procedure analitiche consentono di:

  • rendere la preparazione del campione assente o molto facile e veloce
  • rendere le metodiche analitiche molto rapide e semplici
  • eliminare la necessità di procedure di calibrazione

I reagenti sono confezionati in buste di alluminio contenenti 10 provette utili per eseguire 10 analisi.

Sono disponibili anche confezioni da 100 test composte da 10 confezioni da 10 provette.

Pochi passaggi bastano per avere già il risultato

Ti saranno sufficienti pochi passaggi per eseguire i test in modo autonomo e rapido. Il sistema comprende sia l’analizzatore a tecnologia fotometrica sia i reagenti pronti all’uso, sviluppati da CDR a bassa tossicità.

CDR Foodlab® conviene anche perché non richiede l’uso di materiali costosi, azzera i costi di manutenzione, quelli di assistenza e di calibrazione.
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