Determinazione della vitalità dei lieviti

CDR BeerLab sistema di analisi per il controllo del processo di produzione della birra in tutte le fasi

L’analisi della vitality o vitalità dei lieviti è utile al fine di conoscere le condizioni di salute delle cellule di lievito, ovvero a determinare se siano capaci di nutrirsi e riprodursi, in modo da dare luogo al una corretta fermentazione alcolica.

Questo parametro è molto importante perché nel riutilizzare il lievito è necessario porre molta attenzione all’efficienza delle cellule recuperate.

Strumenti di Analisi per la determinazione della vitalità del lievito 

CDR BeerLab® è il sistema che permette di eseguire, con un solo strumento, un ampio pannello di analisi chimiche sulla birra e sull’acqua in modo più rapido e più semplice rispetto ai metodi tradizionali.

Con CDR BeerLab®mastri birrai e i birrifici di tutte le dimensioni possono effettuare, in autonomia, il controllo del processo di birrificazione senza doversi rivolgere a laboratori esterni.

 
CDR BeerLab: il sistema di analisi della birra per il controllo qualità direttamente in birrificioCDR BEERLAB®
CDR BeerLab Junior: il sistema di analisi della birra per il controllo qualità direttamente in birrificioCDR BEERLAB® JUNIOR
Analisi Birra, Mosto e Acqua:

Grado Alcolico
Amaro (IBU)
Zuccheri fermentescibili
Anidride Solforosa Totale
Free Amino Nitrogen by OPA (FAN)
Colore
Amido
pH
Diacetile - Dichetoni vicinali (VDK)
Vitalità del lievito
Acido Acetico
Polifenoli totali
Acido lattico (D+L)
Alcalinità dell'acqua
Bicarbonato su acqua
Zinco su acqua
Calcio su acqua
Magnesio su acqua
Solfati su acqua
Potassio su acqua
Cloruri su acqua

Pannello di analisi configurabile con analisi a scelta

Analisi simultanee 16 3
Possibilità di eseguire più analisi sullo stesso campione si

Metodica

Analisi di tipo End Point.
Tempo di analisi: 25 minuti
Sono possibili sessioni di analisi con più campioni fino ad un massimo di 16 test per CDR BeerLab® e di 3 test per CDR BeerLab® Junior.

Curva di correlazione

Il metodo CDR BeerLab® per la determinazione della vitalità del lievito è preciso e ripetibile come stabilito nel rapporto “Evaluation of new features (VDK, yeast vitality) of the CDR BeerLab® Analyser“, eseguito dal laboratorio di riferimento internazionale Campden BRI, centro di ricerca, innovazione e tecnologia per l’industria alimentare e delle bevande.

Cinque campioni di lievito di lievito sono stati analizzati nei laboratori di Camapden BRI  in triplo per la determinazione vitalità del lievito utilizzando CDR BeerLab® e Acidification Power test (APT), uno dei più metodi utilizzati. I risultati di CDR BeerLab® sono risultati ben correlati a quelli del metodi AP test (R2 = 0,90).

Correlazione tra i risulati dell'Acidification Power test e i Valori di assorbanza risultati della determinazione della vitalità del lievito con il metodo CDR BeerLab® ottenuta dal laboratorio Campden BRI

Principio del test

Il lievito attivo ridurrà il pH di una soluzione adeguata contenente glucosio. Il lievito che ha alta vitalità provoca un maggiore aumento dell’acidità mentre un lievito morto non cambia il pH.

La variazione del pH viene determinata attraverso una reazione colorimetrica acido-base.

Riutilizzo del lievito: Conta delle cellule (Viability) e Vitalità del lievito

L'importanza di un corretto recupero del lievito Metodi per la determinazione della quantità di cellule vive (Viability) e della loro vitalità (Vitality)Nel riutilizzare i lieviti è necessario porre molta attenzione non solo al numero di cellule vive che popolano il substrato recuperato, ma anche alla loro efficienza.

La conta delle cellule o determinazione della viability non è quindi sufficiente a determinare se le cellule recuperate siano in grado di dare luogo alla fermentazione alcolica: è necessario determinare la vitalità del lievito (vitality).

Clicca e scopri di più sull’importanza della determinazione della vitalità dei lieviti nel processo di produzione della birra»

Kit dei Reagenti

Per consentire l’impiego dei sistemi CDR anche agli utilizzatori che necessitano di effettuare un numero limitato di analisi, i reagenti sono confezionati in buste di alluminio contenenti 10 provette, utilizzabili per eseguire 10 test, limitando così gli sprechi. Sono disponibili anche confezioni da 100 test (10 buste da 10 test).

Codice *300903: 10 test.

Codice  *300900: 100 test (10 buste da 10 test)

I Reagenti hanno durata 6 mesi

Trattamento del Campione

Usare tal quale sul lievito liquido. per esegueire il test su lievito secco è necessario scioglierlo con acqua distillata e farlo reidratare per almeno 30 minuti.

Range di Misura

Range di misura Risoluzione Ripetibilità
0.2 – 2.5 AP 0.1 AP 0.2 AP

Reagents developed by CDR S.r.l - Quality System Certified ISO 9001 Ed. 2015 - Certificate n. 9115

Clicca qui per maggiori informazioni su CDR BeerLab®, il sistema di analisi della birra: Affidabile, rapido e semplice da usare, risultati conformi ai metodi di riferimento

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Con i sistemi CDR fai le analisi in autonomia

Non ci vogliono né un tecnico né le attrezzature di un laboratorio specializzato per utilizzarlo: CDR Foodlab® semplifica le procedure tradizionali di analisi, garantendo standard di accuratezza in linea con i metodi di riferimento.

Kit analitico

I sistemi di analisi CDR FoodLab® impiegano reagenti forniti già infialati in provette monouso messi a punto dai laboratori CDR per la specifica applicazione che insieme alle procedure analitiche consentono di:

  • rendere la preparazione del campione assente o molto facile e veloce
  • rendere le metodiche analitiche molto rapide e semplici
  • eliminare la necessità di procedure di calibrazione

I reagenti sono confezionati in buste di alluminio contenenti 10 provette utili per eseguire 10 analisi.

Sono disponibili anche confezioni da 100 test composte da 10 confezioni da 10 provette.

Pochi passaggi bastano per avere già il risultato

Ti saranno sufficienti pochi passaggi per eseguire i test in modo autonomo e rapido. Il sistema comprende sia l’analizzatore a tecnologia fotometrica sia i reagenti pronti all’uso, sviluppati da CDR a bassa tossicità.

CDR Foodlab® conviene anche perché non richiede l’uso di materiali costosi, azzera i costi di manutenzione, quelli di assistenza e di calibrazione.
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