Il nuovo sistema di analisi CDR WineLab®

Analisi chimiche del vino semplici e affidabili in cantina con CDRWineLab Dopo anni di successi nel settore delle analisi del vino, è arrivata la versione rinnovata di CDR WineLab®, il sistema di analisi per vino e mosto già usato ed apprezzato da molte cantine, enologi e professionisti del settore.

Lo scorso 2 dicembre CDR ha presentato ufficialmente il nuovo strumento CDR WineLab®  a Bordeaux durante Vinitech-Sifel l’importante salone internazionale per gli specialisti del mondo del vino.

Le sue caratteristiche innovative hanno positivamente colpito i visitatori francesi ed internazionali. Enologi e produttori di vino hanno apprezzato in particolar modo la semplicità d’uso, la precisione analitica, la modalità multitasking, che permette di eseguire più analisi contemporaneamente, la possibilità di utilizzare il sistema direttamente in cantina.

Sono state molto apprezzate le novità implementate sul sistema quali lo schermo touch a colori, la guida alle analisi direttamente sullo strumento o il nuovo design.

Tutte le novità

Le caratteristiche distintive del nuovo CDR WineLab® lo rendono uno strumento flessibile ed efficace per le esigenze di cantine, enologi ed imbottigliatori. Ecco i suoi elementi più innovativi:

  • Display LCD a colori con retroilluminazione a led e touchscreen resistivo
  • Moduli di lettura potenziati
  • Modulo di incubazione più ampio, per sessioni di analisi fino a 16 campioni alla volta
  • Memoria interna di 4 GB per gestire le analisi già effettuate
  • File di database in formato CSV universalmente compatibili
  • Porte USB ed ethernet integrate
  • Guida “step by step” durante l’esecuzione della procedura di analisi
  • Nuovi e utili test per gestire vari aspetti della vinificazione

Le nuove analisi di CDR WineLab®

Con CDR WineLab Touch si può analizzare tutto ciò che è necessario per la vinificazione, dai test più diffusi e di routine ai test più specifici e mirati. I nuovi test recentemente introdotti sul nuovo analizzatore sono:

eseguire le analisi in modo autonomo, nella vostra cantina, semplicemente e velocemente, senza dovervi affidare a un laboratorio esterno.1. “Malolattica”. CDR WineLab Touch permette già di analizzare separatamente i parametri di acido L-malilco ed acido L-lattico. Tuttavia l’analizzatore permette anche di ottenere, con un’unica analisi, i due risultati insieme in modo tale da avere in un solo momento i dati necessari al monitoraggio della fermentazione malolattica. Questa possibilità costituisce il nuovo test “malolattica”.

2. Acido gluconico. Questa analisi serve a determinare lo stato sanitario dell’uva e del mosto subito dopo la vendemmia. Si tratta di una analisi sempre utile, ma in modo particolare durante annate in cui il freddo ed il maltempo alterino stato, tempi e metodi della raccolta. E’ il caso della vendemmia 2014.

3. Rame. Il test rileva valori da 0,05 mg/l fino a 1 mg/l per mezzo di una metodica estremamente semplice.

4. Catechine. Il nuovo test delle catechine costituisce la determinazione di un parametro che è utile soprattutto per la produzione di vini bianchi.

5. Intensità e tonalità. Questa analisi, prima eseguita con un altro strumento della linea CDR appositamente dedicato, oggi si effettua con lo stesso CDR WineLab®. Si può fare sui vini bianchi e sui vini rossi anche di tonalità molto intensa, come Lambrusco e Colorino.

L’elenco delle analisi con CDR WineLab® è accresciuto e nuove analisi possono essere aggiunte con lo studio di nuove metodiche. E’ sempre attiva anche la ricerca per l’avanzamento delle metodiche già esistenti. Per esempio, è stata ottimizzata l’analisi per la determinazione del grado alcolico: il test adesso è più preciso, con una tolleranza di +/- 0,1 % v / v e può rilevare valori fino a 20 % v / v. E’ quindi aumentata la ripetibilità dei risultati e l’analisi del grado alcolico è adesso possibile anche per i vini liquorosi e i distillati.

Oltre alle analisi già citate, con CDR WineLab® si possono analizzare acidità totale, acido acetico, solforose, polifenoli totali ed altri parametri analitici, che è possibile consultare per esteso qui.

La configurazione delle analisi sullo strumento è personalizzabile e gli eventuali aggiornamenti delle metodiche procedono di pari passo con gli aggiornamenti delle analisi, rendendo l’operazione semplice ed immediata.

I vantaggi

Le novità introdotte su CDR WineLab® non alterano i vantaggi che da sempre il sistema offre a chi deve determinare in modo semplice, veloce ed affidabile i parametri del controllo qualità del vino. Infatti CDR WineLab® è:

  • Compatto e maneggevole. Trova facilmente un posto in cantina e negli impianti, dove può essere utilizzato durante le fasi di produzione utilizzando direttamente il vino o il mosto senza dovere pretrattare i campioni.
  • Veloce, perché bastano pochi minuti per fare un’analisi, che si conclude in pochi semplici passaggi. La modalità multitasking permette inoltre di gestire le determinazioni di diversi parametri analitici contemporaneamente.
  • Affidabile e semplice da usare. Tutti possono usare CDR WineLab®, senza il supporto di personale tecnico specializzato o di attrezzature di laboratorio. Le metodiche di analisi sono molto meno complesse di quelle tradizionali ed i risultati altrettanto precisi. E’ inoltre disponibile sullo strumento una guida “step by step” in caso di dubbi sulle metodiche analitiche.

Da Bordeaux all’Italia

Il nuovo CDR WineLab® è stato presentato con successo al pubblico internazionale della fiera Vinitech-Sifel di Bordeaux, suscitando un largo interesse negli addetti al settore presenti alla manifestazione.

Dopo Bordeaux il nuovo CDR WineLab Touch è stato lanciato sul mercato italiano. Nell’attesa di vedere il nuovo strumento in occasione di dimostrazioni o fiere di settore è possibile conoscere maggiori particolari sul prodotto al sito dedicato: www.cdrwinelab.it.

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in un solo strumento mille vantaggi

Arriva il nuovo CDR WineLab® per le analisi di vino e mosto was last modified: giugno 29th, 2017 by CDR s.r.l.