...

Il burro e la margarina sono prodotti a base di grassi ampiamente consumati che devono mantenere una consistenza, un sapore e una stabilità ossidativa costanti per lunghi periodi di produzione e conservazione. Sebbene il burro derivi dal grasso del latte e la margarina da oli vegetali, entrambi i prodotti devono presentare caratteristiche sensoriali simili.

Nonostante le differenze di formulazione, entrambi i prodotti hanno una caratteristica comune: la loro qualità è fortemente influenzata dal comportamento dei lipidi. Tuttavia, i lunghi cicli di produzione e le condizioni di conservazione espongono questi prodotti alla degradazione chimica, in particolare all'ossidazione dei lipidi e all'irrancidimento idrolitico. Questi fenomeni possono compromettere in modo significativo la qualità del prodotto, portando a sapori sgradevoli, riduzione della durata di conservazione e non conformità agli standard di qualità.

Per i produttori e i laboratori di controllo qualità, la sfida principale consiste nel monitorare i parametri critici in modo rapido e accurato, garantendo la coerenza e la stabilità del prodotto nel tempo.

Il compito cruciale: Monitorare la degradazione dei lipidi

Durante la produzione e l'immagazzinamento, i grassi possono subire due principali vie di degradazione:

  1. Ossidazione dei lipidi: Questo processo comporta la reazione dei lipidi con l'ossigeno, che porta alla formazione di prodotti di ossidazione primaria e secondaria. Il risultato è un sapore rancido, simile a quello del cartone. I parametri chiave includono:
  2. Irrancidimento idrolitico: Questa reazione è causata dall'attività della lipasi, che scinde i trigliceridi in acidi grassi liberi. Il parametro chiave da monitorare è quello degli acidi grassi liberi (FFA) o dell'acidità.

Il monitoraggio di questi parametri è essenziale per garantire la stabilità del prodotto, soprattutto nei cicli di produzione lunghi, dove le condizioni di stoccaggio possono accelerare la degradazione.

Perché integrare un metodo di analisi rapido nel processo produttivo?

Quando si aggiornano i processi di controllo della qualità, i laboratori spesso si trovano a dover soppesare i pro e i contro di diverse metodologie. I metodi convenzionali per analizzare l'ossidazione e l'acidità dei lipidi si basano in genere su tecniche di titolazione. Pur essendo standardizzati e affidabili, questi metodi presentano diverse limitazioni, tra cui procedure lunghe, l'uso di sostanze chimiche pericolose, la necessità di personale specializzato e la limitata idoneità al controllo dei processi in linea o di routine.

I sistemi di analisi fotometrica rapida, come CDR FoodLab®, offrono un approccio alternativo, consentendo misurazioni rapide e affidabili di parametri chiave direttamente negli ambienti di produzione o nei laboratori di controllo qualità.

Scegliendo CDR FoodLab®, i produttori possono eliminare immediatamente i tradizionali punti dolenti dei test:

  • Semplicità e sicurezza: Questi sistemi richiedono una preparazione minima del campione, utilizzano reagenti pre-riempiti per garantire un'analisi standardizzata ed eliminano la necessità di solventi tossici.
  • Velocità: forniscono risultati in pochi minuti.
  • Efficienza: Questo approccio consente agli operatori di eseguire test frequenti, migliorando il controllo del processo e riducendo significativamente il rischio di deviazioni della qualità.

Preparazione semplificata dei campioni

L'estrazione della frazione lipidica è una fase critica per eliminare acqua e impurità.

Seguendo questi semplici passaggi, il grasso è pronto per essere analizzato con CDR FoodLab®:

  • Fusione: Pesare circa 5 g di campione in una provetta da centrifuga e scioglierlo a bagnomaria.
  • Disidratazione: Aggiungere circa 1 g di solfato di sodio anidro (Na2SO4) al campione fuso.
  • Miscelazione: Chiudere la provetta e mescolare accuratamente per consentire all'agente essiccante di interagire con il campione.
  • Centrifugazione: Centrifugare la provetta per 5 minuti a 5000 rpm.
  • Raccolta: Raccogliere la fase oleosa separata (lo strato superiore chiaro) e utilizzarla per l'analisi.

...

Il risultato di cicli di produzione lunghi

L'implementazione di metodi analitici rapidi, come il CDR FoodLab®, combinati con una preparazione standardizzata dei campioni, offre vantaggi significativi ai produttori di burro e margarina. Permette il monitoraggio continuo della stabilità ossidativa e favorisce l'individuazione precoce dei fenomeni di degradazione, consentendo interventi tempestivi prima che i difetti diventino critici.

La disponibilità di dati analitici affidabili facilita anche l'ottimizzazione della selezione delle materie prime e delle condizioni di lavorazione, portando a una produzione più controllata ed efficiente. Inoltre, contribuisce a ridurre gli scarti di prodotto e le rilavorazioni, riducendo al minimo i lotti fuori specifica. Nei cicli di produzione lunghi, in cui i prodotti possono essere conservati per lunghi periodi prima della distribuzione, questi vantaggi sono particolarmente importanti, in quanto i dati in tempo reale consentono azioni correttive che preservano la qualità del prodotto e ne prolungano la durata di conservazione.

ArticleData image
Scarica il PDF completo: Burro e margarina: Controllo di qualità per lunghi cicli di produzione

Volete approfondire il monitoraggio della degradazione dei lipidi e semplificare i vostri metodi di analisi? Scaricate l'articolo completo per scoprire come garantire la coerenza del prodotto e la stabilità ossidativa nel tempo utilizzando l'analisi fotom

Scarica

...