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Introduzione

Dal 2018 Les Bières du Grand St. Bernard utilizza CDR BeerLab® ogni giorno per le analisi di routine su mosto, birra e acqua. Nel laboratorio del birrificio valdostano lo strumento viene impiegato anche per verificare la vitalità del lievito riutilizzato e, quando necessario, la presenza di zuccheri ancora disponibili.

La testimonianza del cliente descrive una routine analitica articolata in controlli quotidiani, periodici e saltuari, distribuiti nelle diverse fasi della produzione.

Un birrificio nato ai piedi del Gran San Bernardo

Les Bières du Grand St. Bernard nasce nel 2010 a Étroubles dall’iniziativa di Rémy Charbonnier e Stefano Collé.

Nel 2017 il birrificio trasferisce la propria sede a Gignod, ampliando gli spazi produttivi fino a circa 4.000 metri quadrati e installando un nuovo impianto da 35 ettolitri per cotta, con una capacità produttiva indicativa di circa 6.000 ettolitri all’anno.

Lo stabilimento dispone inoltre di linee semiautomatizzate per il confezionamento in bottiglia, lattina e fusto, sia in acciaio sia in Polykeg. Dal 2024 il birrificio opera come società agricola semplice.

Nel corso degli anni, Les Bières du Grand St. Bernard ha sviluppato una gamma composta da stili differenti, dalle lager alle IPA, fino a produzioni come la GNP, una tripel con Genepy.

CDR BeerLab® nel laboratorio dal 2018

CDR BeerLab® è stato introdotto nel laboratorio del birrificio nel 2018. Da allora viene utilizzato quotidianamente per ottenere informazioni utili nelle diverse fasi del processo produttivo.

Il BeerLab acquistato nel 2018 viene utilizzato tutti i giorni per le analisi di routine del birrificio, principalmente sul mosto, sulla birra e sull’acqua.

Il team apprezza in particolare la possibilità di effettuare più test contemporaneamente, seguendo passaggi operativi descritti e raffigurati in modo chiaro.

Il BeerLab è uno strumento indispensabile in laboratorio per ottenere, in modo semplice ed economico, risultati costanti in birrificio. È molto pratico perché permette di svolgere più test contemporaneamente e in tempi molto brevi.

I passaggi di ogni test sono ben descritti e raffigurati, rendendo il margine di errore molto basso.

La routine analitica in sintesi

L’utilizzo dello strumento comprende matrici, parametri e frequenze differenti.

MatriceAnalisiFrequenza indicataFinalità descritta dal birrificio
MostoColoreQuotidianaControllare la costanza delle produzioni
BirraAmaro/IBUTra le analisi principaliOttenere risultati coerenti con i valori attesi
BirraAnidride solforosaPeriodicaMonitorare fermentazione e prodotto finale
AcquaCalcio, bicarbonato, alcalinità e solfatiPeriodicaSupportare la correzione dell’acqua di produzione
LievitoVitalitàIn relazione al riutilizzo della colturaValutare il lievito destinato al reinoculo
BirraZuccheriSaltuariaValutare gli zuccheri ancora disponibili

Amaro: analisi dell'IBU con una minore manipolazione dei reagenti

Nel birrificio valdostano il test dell'amaro viene eseguito per ottenere in pochi passaggi risultati coerenti con i valori attesi, limitando al tempo stesso il contatto diretto con reagenti potenzialmente tossici.

L’analisi dell’amaro con BeerLab è semplice, veloce e sicura rispetto ad altre metodiche per l’analisi dell’IBU, perché consente di limitare il contatto diretto con reagenti potenzialmente tossici e di ottenere, in pochi passaggi, risultati coerenti con i valori attesi.

Questo aspetto assume particolare rilevanza quando il controllo viene eseguito con frequenza direttamente all’interno del birrificio.

Colore del mosto: un controllo eseguito ogni giorno

La determinazione del colore viene effettuata quotidianamente sul mosto. Il test consente al birrificio di confrontare le produzioni e di controllare la costanza delle proprie birre.

Il colore è un test semplice ma utilissimo, svolto ogni giorno per il controllo del mosto al fine di garantire risultati costanti sulle nostre birre.

Les Bières du Grand St. Bernard impiega il test del colore anche come indicatore per la qualità dell’acqua del generatore di vapore.

Si tratta di un’applicazione specifica della routine interna del birrificio, distinta dal controllo ordinario del mosto.

Anidride solforosa: monitoraggio della fermentazione e del prodotto finale

Un altro parametro analizzato periodicamente è l’anidride solforosa.

Il controllo viene eseguito sia durante la fermentazione sia sul prodotto finale.

L’anidride solforosa è un’analisi molto importante per verificare la qualità della birra. Viene svolta periodicamente per monitorare la fermentazione e il prodotto finale.

La possibilità di svolgere il test direttamente in azienda permette di inserire l’analisi nella normale attività del laboratorio del birrificio.

Acqua di produzione: calcio, bicarbonato, alcalinità e solfati

Nel processo di birrificazione, le caratteristiche dell’acqua devono essere controllate periodicamente per disporre dei parametri necessari alla sua eventuale correzione.

Presso Les Bières du Grand St. Bernard le analisi riguardano principalmente:

Questi test sono molto utili per controllare i livelli di sali nell’acqua di rete e nell’acqua di stoccaggio e per disporre di parametri periodici indispensabili alla correzione dell’acqua di produzione.

Vitalità del lievito destinato al reinoculo

CDR BeerLab® viene utilizzato anche per determinare la vitalità del lievito recuperato e riutilizzato per l’inoculo di nuovi mosti.

Sul lievito viene svolta l’analisi della vitalità, molto importante per capire il livello e la qualità del lievito che riutilizziamo nei mosti reinoculati a partire dalla stessa coltura.

Il controllo fornisce quindi un’indicazione sullo stato del lievito prima del suo nuovo impiego nel processo produttivo.

Zuccheri: un controllo saltuario

In modo meno frequente, il laboratorio esegue anche l’analisi degli zuccheri.

L’analisi degli zuccheri viene svolta saltuariamente come controllo per valutare la quantità di zuccheri ancora disponibili nella birra.

Il dato viene utilizzato come informazione complementare per verificare la presenza di zuccheri ancora potenzialmente disponibili nella birra.

Conclusioni: Un unico sistema per controlli quotidiani, periodici e occasionali

Nel laboratorio di Les Bières du Grand St. Bernard, CDR BeerLab® viene utilizzato ogni giorno per le analisi di routine su mosto, birra e acqua.

I controlli descritti dal birrificio comprendono il colore del mosto, l’amaro e l’anidride solforosa nella birra, alcuni parametri dell’acqua, la vitalità del lievito riutilizzato e, saltuariamente, gli zuccheri.

BeerLab ci garantisce un monitoraggio costante dei parametri essenziali in birrificio, in modo semplice e rapido, facilitando le attività di analisi e il controllo qualità in azienda.

L’esperienza di Les Bières du Grand St. Bernard mostra come lo stesso sistema analitico possa essere inserito in controlli quotidiani, periodici o occasionali, in funzione della matrice e del parametro da verificare.

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